‘Silenzio’ è una mostra virtuale, una collettiva di giovani artisti che attraverso la propria interpretazione personale e il proprio stile artistico, andranno a reinterpretare la tematica in questione. Cos’è il silenzio? Soprattutto in un momento come questo, ci stiamo abituando a sentirlo, a sentirci più spesso. Diverse visioni comunicheranno tra di loro, perché silenzio non vuol dire assenza di suono per chi ha qualcosa da trasmettere. Sempre circondati da rumore, in questo particolare momento è più facile percepirlo, forse un po’ ci spaventa ma solo perché non siamo abituati a conviverci. Anche se le strade sono vuote, i contatti limitati e grava su di noi una comunicazione sempre più virtuale, questo non vuol dire silenziare le idee, annullare le proprie percezioni, smettere di creare, anzi, ciò che vogliamo fare è trarne nuovo stimolo.

Almach Art Gallery apre le porte alle promesse dell’arte e ai giovani curatori, organizzando il primo di una serie di eventi dedicati interamente a loro. Inizialmente in un formato digitale, l’evento ci farà vivere un percorso virtuale, ma fatto di opere reali, la mostra sarà successivamente presentata nella nostra sede, non appena sarà possibile riaprire le visite.

La scelta è caduta su due giovani curatori, fondatori di YAH – Young Art Hunters, che già hanno collaborato con noi per i passati eventi di arte giovane. A Barbara Ludovina Basile ed Elia Panori è stato affidato il compito di selezionare gli artisti e il tema dell’evento, IL SILENZIO, che viene presentato in contemporanea su tutte le principali piattaforme di streaming e social, quali Youtube, Facebook, Instagram ecc.

ANTONIO BONFRATE

Nato nel 1993, Antonio parte con una formazione artistica frequentando il Liceo Artistico Vincenzo Ciardo di Lecce e successivamente l’accademia di belle arti NABA, laureandosi in Fashion Design.
Ha cominciato a disegnare da piccolo quando è stato nominato “il pittore dell’asilo”, e da allora non ha più lasciato l’arte, partecipando a diverse mostre e concorsi.

Antonio Bonfrate
“Assorbito”
Tecnica mista su tela – 50x70cm

Riccardo Bandiera
“When does this get easier”
Fotografia 2020 – 50x33cm

RICCARDO BANDIERA

Nato nel 1973, vive e lavora in Italia, sul mare tra Genova e Nizza.
Dopo aver conseguito studi tecnici, da alcuni anni è fotografo freelance, professionista iscritto alla TAU Visual, alternando lavori commerciali ed esposizioni artistiche.
Ha esposto a Barcellona, Bruxelles, Rotterdam, Arles, Torino, Genova, New York, Monaco di Baviera, Milano, in collettive e personali.
E’ autore del libro fotografico “Essenze Invisibili”, edito da Danilo Montanari, in cui ha fotografato tre bambini speciali di Ravenna, affetti da sindromi neurologiche.

Riccardo Bandiera
‘I held your last hope in my mouth’ dalla
Fotografia 2018 – 33×50 cm
serie “Atlas Over Arteries”

Leonardo Manzoni
“2/03/19”
Tecnica mista su carta- 50x35cm

Leonardo Manzoni

Nato a Milano nel 1999 il 3 marzo. Giovane artista urbano e non. Sta studiando a NABA delineandosi un percorso personale. Un giovane ragazzo da sempre creativo e interessato all’ombra, e portare la sua luce alla luce.
Ció che fa parte da riflessioni profonde o da impulsi violenti oppure da semplice e pura curiosità del mondo naturale o urbano. Non si etichetta in nessun modo perchè è in continua evoluzione, come ciò in cui vive e che lo circonda, in un continuo mutamento e crescita. Ha una necessità violenta di esprimersi in modi diversi ma sempre creativi. Sente la creatività come un sentimento. Ció che non sente non esprime.

Leonardo Manzoni
“2/03/19”
Tecnica mista su tela – 88x108cm

Leonardo Manzoni
“Silenzio”
Carta Fotografica e acquaragia – 77x78cm
work in progress

Elia Panori

Nato a Milano nel 1997, continua nella sua ricerca delle sensazioni esprimibili. Ha studiato presso il Liceo Artistico di Brera e frequenta l’universitá serale del Castello Sforzesco. Il suo stile contiene concetti a volte onirici legati all’astrattismo, insiste nell’ottenere un luogo materico nel quale coinvolgere i suoi ragionamenti sul contemporaneo.

Elia Panori
“Senza titolo” – 2020
Tecnica mista su carta- 28x35cm

Elia Panori
“Coltivazioni di papaveri” – 2020
Tecnica mista su carta- 28x35cm

Elia Panori
“Pubblicità eterna” – 2020
Digital art – 30x60cm

Elia Panori
“Recente consapevole esterno” – 2020
Tecnica mista su tela – 40x50cm

The Passenger
“We don’t talk” – 2020
Digital art – 36x28cm

The Passenger
“We don’t want to talk about it” – 2020
Digital art – 36x28cm

The Passenger

E’ una giovane artista nata a Milano nel 1991. Consegue la laurea in NABA e si specializza in fashion design. Estrae la sua anima d’artista realizzando illustrazioni e lavorando per gallerie d’arte, dove accresce la sua esperienza. Sviluppa le sue conoscenze a stretto contatto con artisti di rilievo e sperimenta il suo estro attraverso la sua visione emotiva, concettuale del suo vissuto.

The Passenger
“We don’t talk about it” – 2020
Digital art – 36x28cm

Letizia Zuffi
“Ora vedo gli alberi infiniti” – 2020
Pennarello su carta – 29,7x21cm

Letizia Zuffi

Nata all’Isola D’Elba nel 1993, ha frequentato il liceo artistico di Piombino e a seguire la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, dove si è laureata in fashion design nel 2015. Disegna fin da piccola, non c’è un frammento di vita nella sua memoria senza una matita o un pennarello in mano.
Attualmente lavora in un’azienda di moda dove crea i contenuti per il sito internet e sta per avviare il suo brand su Instagram insieme al socio Antonio Bonfrate. Nel frattempo continua a creare, disegnare e sperimentare nuove tecniche per le sue illustrazioni.

Letizia Zuffi
“Per chi non ci ha”
Pennarello su carta – 21×29,7cm

Silenzio

La mostra prosegue il ciclo dedicato ai giovani under30, con uno spazio ai “giovanissimi” 47 anni di Antonio, ai quali si vuole dare libertà di espressione e ai quali si richiede il massimo impegno e qualità, per ricreare quel tessuto ricco di creatività del mondo dell’arte, altrimenti spesso irrigidito dietro a pure logiche di mercato, che qui può trovare invece nuova linfa e stimolo.

Per la particolare situazione che il nostro Paese sta attraversando, vogliamo offrire questa “mostra” senza nessuna indicazione dei prezzi delle opere, perchè vuole essere un momento di riflessione in questo momento di assordante “silenzio” che l’arte cerca di colmare con dolcezza.

 

Luca Temolo Dall’Igna
“Direttore di Almach Art Gallery”

SHOWROOM

Milano
Via Gaudenzio Ferrari 3
+39 02 39287513

OPEN HOURS

Lun-Sab: 10-13 | 16-19
Domenica: chiuso
Altri orari su appuntamento

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